Che cos'è un conto SMA e come funziona?

Overview: 

L’acronimo SMA sta per Special Memorandum Account, ossia una tipologia di conti che non rappresenta il capitale e tantomeno la disponibilità di denaro liquido ma piuttosto una linea di credito creata quando aumenta il valore di mercato dei titoli nel conto a margine Reg.T. Lo scopo di questo tipo di conto è quello di preservare il potere di acquisto fornito da plusvalenze non realizzate rispetto ad acquisti successivi che, in assenza di questo tipo di soluzione, sono garantiti solo prelevando il capitale in eccesso e poi versandolo al momento in cui viene effettuato l’acquisto successivo. In questo senso, l’SMA aiuta a mantenere stabile il valore del conto e riduce al minimo il numero di transazioni di finanziamento superfllue.

Il valore del conto SMA aumenta di pari passo con quello di un titolo che sale ma non avviene l’inverso: quindi l’SMA non diminuirà se scende il valore del titolo. Un conto SMA diminuisce invece quando i titoli vengono acquistati oppure avviene un prelievo di liquidità e l’unica restrizione per quando riguarda l’utilizzo di questo strumento è che gli acquisti successivi o i prelievi non portino il conto al di sotto del livello richiesto per il mantenimento del requisito di margine. Le transazioni per aumentare il valore nei conti SMA includono i versamenti di liquidità, gli interessi sul reddito o i dividendi ricevuti (per intero) oppure tramite la vendita di titoli (50% dei proventi netti). Nota bene: il saldo di un conto SMA rappresenta l’aggregazione in ordine cronologico di ogni voce contabile che ha impatto sul livello a partire dal periodo in cui è stato aperto il conto. Data la durata temporale e il volume che queste voci di solito riescono a comprendere, non è molto pratico stabilire il livello attuale del conto SMA in base ai resoconti quotidiani delle attività. 

Per illustrare in che modo opera un conto SMA, prendiamo il caso di un titolare di conto che decide di versare 5,000 USD e acquistare 10,000 USD in titoli con un valore di prestito del 50% (o requisito di margine uguale 1 – valore di prestito – oppure anche del 50%). I valori del conto prima e dopo questa operazione appariranno nella seguente maniera:

Voce del resoconto
Descrizione
Evento 1 - Versamento iniziale
Evento 2 - Acquisto di titoli
A.
Liquidità
5,000 USD
(5,000 USD)
B.
Valore di mercato della posizione long
0 USD
10,000 USD
C.
Patrimonio netto di liquidazione/EWL* (A + B)
5,000 USD
5,000 USD
D.
Requisito di margine iniziale (B * 50%)
0 USD
5,000 USD
E
Fondi disponibili (C - D)
5,000 USD
0 USD
F.
SMA
5,000 USD
0 USD
G.
Potere d'acquisto
10,000 USD
0 USD

Successivamente immaginiamo che il valore del titolo long aumenti di 12,000 USD. Questo aumento di 2,000 USD del valore di mercato avrà per risultato la creazione di un conto SMA con 1,000 USD. Questo darà la possibilità al titolare del conto di procedere con le seguenti opzioni: 1) comprare altri titoli valutati a 2,000 USD senza versare altri fondi e avere un tasso di margine del 50%; 2) prelevare 1,000 USD in cash, operazione resa possibile finanziando un aumento del saldo di debito se non sono presenti liquidità nel conto. Vedi qui di seguito:

Voce del resoconto
Descrizione
Evento 2 - Acquisto di titoli
Evento 3 - Aumento di titoli
A.
Liquidità
(5,000 USD)
(5,000 USD)
B.
Valore di mercato della posizione long
10,000 USD
$12,000
C.
Patrimonio netto di liquidazione/EWL* (A + B)
5,000 USD
$7,000
D.
Requisito di margine iniziale (B * 50%)
5,000 USD
6,000 USD
E
Fondi disponibili (C - D)
0 USD
1,000 USD
F.
SMA
0 USD
1,000 USD
G.
Potere d'acquisto
0 USD
2,000 dollari

*EWL rappresenta il capitale con il valore di prestito che, in questo esempio, è uguale al patrimonio di liquidazione netto.

Infine va ricordato che un SMA è un concetto Reg. T usato per valutare se i conti con titoli presso IB LLC rispettano i requisiti di margine iniziale overnight. Non si tratta di usare l’SMA per stabilire il rispetto dei requisiti dei margini di mantenimento su base intragiornaliera o overnight. È inoltre escluso che venga usato per stabilire sei i conti commodity rispettano il margine. Per lo stesso principio, i conti con un SMA negativo nel momento in cui entrano in vigore i requisiti di margine iniziale Reg. T o overnight (15:50 ET) saranno soggetti alla liquidazione di posizioni per garantire il rispetto del margine.

 

 

Domande frequenti: titoli soggetti a requisiti speciali

Stiamo vedendo una volatilità molto accentuata per titoli quali GME, AMC, BB, EXPR, KOSS e per altri titoli statunitensi. Questo fenomeno temporaneo ci ha costretti a ridurre la leva finanziaria in offerta per questi titoli e, in alcuni casi, abbiamo dovuto limitare le operazioni di trading alle sole transazioni volte a limitare i rischi di perdite. Qui di seguito troverai le Domande Frequenti su questo argomento.

 

D: Quali sono i limiti circa la mia capacità di fare trading con GME e gli altri titoli soggetti alla recente impennata di volatilità?

R: Attualmente IBKR non sta limitando la capacità dei clienti di fare trading con le azioni di AMC, GME, BB, EXPR, KOSS o altri titoli che sono stati soggetti ad una volatilità di mercato estrema. Ora è quindi possibile inviare ordini per aprire nuove posizioni o chiudere quelle esistenti.

Come molti altri broker, per un breve periodo IBKR ha posto delle opzioni su alcuni titoli in chiusura che di recente sono stati soggetti ad una intensa volatilità di mercato. Questa restrizioni sono state rimosse.

IBKR non ha limitato la capacità dei clienti di chiudere le posizioni esistenti ne intende farlo in futuro.

 

D: Posso usare la marginazione nel trading di titoli, opzioni e altri derivati su questi prodotti attraverso IBKR?

R: IBKR ha aumentato i suoi requisiti di margine per i titoli del GME e altri titoli statunitensi che di recente sono stati soggetti a volatilità. Ciò include fino al 100% di margine richiesto per posizioni long e 300% di margine per posizioni short. Puoi vedere questi requisiti di margine nella tua piattaforma di trading prima di inviare un ordine.

 

D: Perché IBKR ha posto in essere queste restrizioni sulla mia capacità di aprire nuove posizioni su alcuni titoli?

R: IBKR ha posto in essere queste restrizioni per la gestione del rischio, in modo da proteggere l’azienda e i suoi clienti da perdite troppo grandi dovute all’oscillazione dei prezzi in un mercato volatile e altamente instabile.

IBRK nutre serie preoccupazioni circa gli effetti di questa inusuale volatilità che interessa le stanze di compensazione, i broker e gli attori di mercato.

 

D: IBKR o le sue affiliate hanno posizioni su questi tipi di prodotti che stava proteggendo con l’introduzione delle restrizioni?

R: No. IBKR non detiene alcuna posizione su questi titoli.

 

D: In base a quali norme IKBR ha potuto introdurre le restrizioni?

R: In ottemperanza a quanto stabilito nell’accordo con il cliente, IBKR potrà a sua discrezione rifiutare di qualunque ordine che provenga da uno dei suoi clienti.

IBKR ha inoltre il diritto di modificare i margini di requisito per qualunque posizione o nuova posizione in qualunque momento e a sua completa discrezione. Dopotutto IBKR è l’entità che presta i soldi per effettuare il trading con la marginazione.

 

D: Queste restrizioni si applicano a tutti o solo ad alcuni dei clienti di IBKR?

R: Tutte le restrizioni, tutti i limiti sull’apertura di nuove posizioni e gli aumenti di margine, si applicano a tutti i clienti di IBKR. Tali restrizioni sono pensate in base al tipo di titolo e non dipendono dalla tipologia di cliente.

 

D: I soldi che ho investito con IBKR sono a rischio? IBKR ha subito delle perdite?

R: IBKR non ha subito perdite sostanziali. Attraverso una gestione dei rischi molto prudente, IBKR è riuscita a mantenere il controllo nonostante la volatilità di mercato. In ogni caso, grazie ad una base solida, IBG LLC ha un capitale sociale di 9 miliardi di USD, circa 6 miliardi di USD in più oltre i limiti requisiti dagli enti di regolamentazione.

 

D: In futuro quali saranno le iniziative di IBKR? In che modo potrò ricevere informazioni?

R: IBKR continuerà a monitorare gli sviluppi della situazione nel mercato e prenderà decisioni sulla base delle condizioni del mercato. Per tutti gli ultimi aggiornamenti ti invitiamo a consultare il nostro sito web.

FAQs: Securities subject to Special Requirements

We are seeing unprecedented volatility in GME, AMC, BB, EXPR, KOSS and a small number of other U.S. securities that has forced us reduce the leverage previously offered to these securities and, at times, limit trading to risk reducing transactions. Outlined below are a series of FAQs relating to these actions.

 

Q: Are there any current restrictions on my ability to trade GME and the other US securities that have been subject to the recent heightened volatility?

A: IBKR is currently not restricting customers from trading shares of AMC, GME, BB, EXPR, KOSS or the other stocks that have been the subject of extreme market volatility. That includes orders to open new positions or close existing ones.

Like many brokers, IBKR placed limits on opening new positions in certain of these securities for a period of time. Those restrictions have since been lifted.

IBKR has not restricted customers’ ability to close existing positions and does not plan to do so.

 

Q: Can I use margin in trading stocks, options or other derivatives on these products through IBKR?

A: IBKR has increased its margin requirements for securities in GME and the other US securities subject to the recent volatility, including up to 100% margin required for long positions and 300% margin on the short side. You can see these margin requirements in your trading platform prior to submitting an order.

 

Q: Why did IBKR place these restrictions on my ability to open new positions in certain securities?

A: IBKR took these actions for risk management purposes, to protect the firm and its customers from incurring outsized losses due to wild swings in prices in a volatile and unstable marketplace.

IBKR remains concerned about the effect of this unnatural volatility on the clearinghouses, brokers and market participants.

 

Q: Does IBKR or its affiliates have positions in these products that it was protecting by placing these restrictions?

A: No. IBKR itself has no proprietary positions in any of the securities.

 

Q: What allowed IBKR to place those restrictions?

A: Pursuant to its customer agreement, IBKR may decline to accept any customer’s order at IBKR’s discretion.

IBKR also has the right to modify margin requirements for any open or new positions at any time, in its sole discretion. After all, IBKR is the one whose money is being loaned in a margin trade.

 

Q: Did those restrictions apply to all or just some of IBKR’s customers?

A: All restrictions – all limits on opening new positions and margin increases – applied to all IBKR customers. They were placed based on the security, not based on the customer.

 

Q: Is my money at IBKR at risk? Has IBKR suffered material losses?

A: IBKR did not incur substantial losses. Through its prudent risk management, IBKR has navigated this market volatility well. In any event, on a consolidated basis, IBG LLC exceeds $9 billion in equity capital, over $6 billion in excess of regulatory requirements.

 

Q: What will IBKR do going forward? How will I know?

A: IBKR will continue to monitor developments in the market, and will make decisions based on market conditions. For current information, please continue to visit our website.

Come vengono stabiliti i prezzi di chiusura per le opzioni di titoli quotati statunitensi?

I prezzi che IB utilizza per le opzioni di titoli quotati statunitensi alla chiusura giornaliera delle contrattazioni (sia sull’applicazione TWS che nei comunicati) provengono dalla Options Clearing Corporation (OCC).  In quanto unica stanza di compensazione per questo tipo di prodotti, la OCC genera il prezzo di chiusura per ciascun contratto relativo alle opzioni in modo da poter calcolare il margine richiesto ai propri membri (in questo caso IB), per conto dei quali garantisce la solvibilità e l’integrità del mercato. La OCC inoltre fornisce gli scenari di rischio utilizzati dai broker che gestiscono conti a margine di portafoglio.

È importante considerare che i prezzi generati dalla OCC vengono modificati e potrebbero non riflettere il prezzo di chiusura secondo quanto diffuso dalle parti coinvolte negli scambi.  I prezzi vengono modificati essenzialmente perché non esiste una sola quotazione per le opzioni, molte delle quali sono quotate su più listini e scambiate in 7 borse d’affari (potrebbero quindi esserci, ogni giorno, 7 prezzi differenti tra cui dover scegliere quello ufficiale).  Per questo la OCC crea un prezzo unico alla chiusura delle contrattazioni che è coerente, in teoria, con quanto avvenuto in tutte le borse d’affari. Questo prezzo viene inoltre ricontrollato per garantire che non vi siano condizioni di arbitraggio relative ai prezzi di esercizio o al tempo. 

Per la creazione dei prezzi, la OCC considera per prima cosa il punto medio fra il prezzo d’acquisto più alto e il prezzo di offerta più basso su tutti i listini di scambio, stabilendo la volatilità implicita e successivamente smussando la curva di volatilità implicita (considerando fattori quali classe, tipo e scadenza di una data opzione) attraverso un processo iterativo che a sua volta regola i “mark price” di una opzione. Per alcune opzioni deep oppure deep out of the money vengono applicate delle regole speciali per limitare la volatilità. Una volta compiute queste operazioni il prezzo risultante viene esteso a 6 cifre decimali.  Visto il costo operativo del calcolo di prezzi modificati attraverso l’intera gamma delle opzioni, questo procedimento può essere effettuato soltanto una volta al giorno, alla chiusura del mercato.

Perché ho ricevuto notizie sull’assegnazione della mia posizione su opzioni di titoli statunitensi con un giorno di ritardo?

Overview: 

Il procedimento di notifiche di esercizio per le opzioni americane relative a giorni diversi dalla data di scadenza non viene effettuato in tempo reale ma fa parte di una serie di processi che vengono effettuati di notte dalla Options Clearing Corporation (OCC).  Il procedimento per definizione risulta avere un ritardo nella notifica di almeno un giorno per il cliente assegnatario. Le fasi del procedimento sono le seguenti: 

  • La OCC di norma consente ai propri membri di inviare in forma digitale notifiche di esercizio per conto dei propri clienti che hanno una posizione lunga per tutta la giornata. In genere questo è possibile fino all’inizio del procedimento serale (Giorno E). 
  • Durante il procedimento di posizionamento serale, la OCC assegna in maniera casuale l’esercizio delle notifiche ricevute all’interesse espresso dai propri membri. L’informazione viene poi resa nota dalla OCC ai questi ultimi nelle prime ore del mattino successivo al procedimento (Giorno E+1). 
  • Nel momento in cui l’informazione è stata resa nota, le aziende registrate presso le stanze di compensazione come IBKR hanno già completato il procedimento dell’attività di trading di un determinato giorno in modo da poter fornire tempestivamente ai propri clienti i comunicati e informazioni riguardanti margini e regolamenti per contanti.  Inoltre, dato che la OCC gestisce le posizioni dei clienti appartenenti alle aziende ad essa iscritte in maniera del tutto anonima (e non essendo quindi a conoscenza dell’identità dei singoli clienti ma solo della compagnia che fa trading) le aziende iscritte alla stanza di compensazione devono a loro volta eseguire procedimento casuale per assegnare quelle notifiche di esercizio ai clienti che detengono una posizione short in una data serie di opzioni. 
  • IBKR riceve le notifiche di assegnazione dalla OCC e completa il procedimento casuale di assegnazione. Una volta terminato, le assegnazioni verranno rese note attraverso la Trader Workstation dei conti interessati e saranno inoltre visibili nel comunicato sulle attività giornaliere entro la chiusura della stessa giornata (E+1). 

Inoltre, per via della sequenza del procedimento e dato che un’opzione lunga potrebbe ancora avere del valore temporale, IBKR non può garantire automaticamente la notifica di esercizio alla OCC per un’opzione lunga spread contro la posizione short assegnata come strumento di compensazione per il conseguente obbligo di consegna. 

I titolari di conti dovranno fare riferimento al documento informativo dal titolo “Caratteristiche e rischi delle opzioni standardizzate” fornito da IBKR ad ogni cliente che abbia i requisiti per acquistare o vendere opzioni al momento della richiesta di iscrizione.  Il documento indica chiaramente quali sono i rischi dell’assegnazione ed è anche disponibile online sul sito della OCC.

Assegnazione delle opzioni prima della scadenza

Un operatore che intenda vendere un’opzione americana (anche detto “writer”) può vedersi assegnare un esercizio in qualunque momento fino alla scadenza dell’opzione. Questo vuol dire dunque che il writer è soggetto a essere assegnato in qualunque momento dopo che abbia deciso di vendere l’opzione fino alla scadenza, oppure, fino a quando il writer non decida di chiudere la sua posizione riacquistandola per effettuare la chiusura. Un esercizio anticipato può avvenire quando il titolare di un’opzione, call o put, invoca il proprio diritto prima della scadenza. In quanto venditore dell’opzione, Lei non avrà la facoltà di controllo rispetto all’assegnazione e non è possibile sapere con esattezza quando questa potrà avvenire. Di norma, il rischio di assegnazione diventa maggiore in prossimità della scadenza. Tuttavia nel caso del trading di opzioni americane può comunque capitare che l’assegnazione avvenga in qualsiasi momento.

Opzione Put

Nella vendita di una opzione put, il venditore ha l’obbligo di acquistare il titolo sottostante o l’asset ad un prezzo determinato (prezzo d’esercizio) entro un determinato periodo di tempo (data di scadenza). Se il prezzo di esercizio dell’opzione è inferiore al prezzo corrente di mercato, il titolare dell’opzione non guadagna valore mettendo il titolo in vendita perché il valore di mercato è più grande del prezzo di esercizio. Viceversa se il prezzo di esercizio dell’opzione è superiore al prezzo corrente di mercato del titolo, il venditore dell’opzione sarà a rischio di assegnazione.

Opzione Call
Vendere una opzione call dà il diritto al titolare di acquistare (in inglese “call”) un titolo da un venditore entro un determinato periodo di tempo. Se il prezzo di mercato del titolo è inferiore al prezzo di esercizio dell’opzione, il titolare della call non ha nessun vantaggio nell’acquistare il titolo ad un valore superiore a quello di mercato. Se il valore di mercato del titolo è più grande del prezzo di esercizio, il titolare può acquistare il titolo ad un prezzo inferiore a quello di mercato. Le opzioni call sono a rischio di assegnazione quando sono in the money oppure quando, in prossimità di un annuncio di dividendi, il valore estrinseco di questo tipo di opzione è inferiore a quello del dividendo.

Cosa succede a queste azioni?
Se viene assegnata una posizione short su opzioni call, il titolare si vedrà assegnare azioni short del titolo azionario. Per esempio, se le azioni della compagnia ABC vengono scambiate a 55 USD e la posizione short viene assegnata al prezzo di esercizio di 50 USD, la posizione short verrebbe convertita in azioni short a 50 USD. Il titolare del conto potrebbe quindi decidere di chiudere la posizione short riacquistando il titolo al prezzo di mercato di 55 USD. La perdita netta sarebbe di 500 USD per 100 azioni, meno il credito ricevuto per aver venduto inizialmente l’opzione call.

Se viene assegnata una posizione short su opzioni put, il titolare avrà una posizione long su azioni al prezzo di esercizio put. Per esempio, consideriamo il titolo di XYZ scambiato a 90 USD, al venditore di opzioni put in posizione short vengono assegnate azioni del titolo al prezzo di esercizio di 96 USD. Il venditore put è responsabile dell’acquisto delle azioni del titolo ad un prezzo di mercato superiore, ossia a quello di esercizio (96 USD). Nel caso in cui il titolare del conto decida di chiudere la posizione long sul titolo a 90 USD, la perdita netta sarebbe di 600 USD per 100 azioni, meno il credito ricevuto per aver inizialmente venduto l’opzione put.

Deficit di margine dovuto all’assegnazione delle opzioni
Come previsto dalla nostra politica sui margini, nel caso in cui l’assegnazione avvenga prima della scadenza e la posizione del pacchetto di azioni risulti in un deficit di margine, i conti saranno soggetti ad una liquidazione automatica che ha per fine quello di portare il conto entro il rispetto dei requisiti di margine. Le liquidazioni non includono solamente le azioni dalla posizione scelta su una determinata azione. 

Inoltre, per i conti a cui viene assegnata una posizione short di un’opzione spread, IBKR non eserciterà l’opzione long detenuta nel conto.  IBKR non può presumere le intenzioni del titolare di questa opzione in posizione long, e l’esercizio di una opzione long prima della sua scadenza farebbe perdere il valore temporale di quest’ultima.Tale valore potrebbe essere realizzato attraverso la vendita dell’opzione.

Esposizione al rischio a seguito della scadenza. Casi di operazione sul capitale e date di stacco della cedola
Interactive Brokers intende agire tempestivamente per mitigare rischi sulla base di eventi legati a operazioni sul capitale o date di scadenza delle opzioni (date di stacco della cedola). Per maggiori informazioni riguardo alla nostra politica sulle scadenze, la invitiamo a consultare l’articolo dal titolo “Liquidazioni legate a scadenza di opzioni e a operazioni sul capitale” presente sul nostro archivio Knowledge Base.

I titolari di conti dovranno fare riferimento al documento informativo dal titolo “Caratteristiche e rischi delle opzioni standardizzate” fornito da IBKR ad ogni cliente che abbia i requisiti per acquistare o vendere opzioni al momento della richiesta di iscrizione. Il documento indica chiaramente quali sono i rischi dell’assegnazione ed è anche disponibile online sul sito della OCC.

Cosa succede alle opzioni di titoli statunitensi quando il sottostante diventa soggetto ad una fusione (full cash merger)?

 

Nel caso di opzioni su titoli legati ad una fusione dove il sottostante è stato convertito al 100% in contante dopo il 31 dicembre 2007, la OCC accelererà la data di scadenza dell’opzione. La nuova data di scadenza per questo tipo di opzioni verrà anticipata a quella del titolo con data di scadenza più vicina, tranne nel caso in cui la conversione in contante non avvenga il martedì della settimana di scadenza. In quel caso, la data di scadenza per tutti i contratti non ancora scaduti in quella settimana verrà spostata alla scadenza del mese successivo.

 

Vi preghiamo di tener conto che questa accelerazione non avrà un impatto automatico sulla soglia di esercizio, ovvero il meccanismo attraverso cui tutte le opzioni con un prezzo d’esercizio in the money di almeno 0.01 USD vengono automaticamente esercitate dalla OCC. Non ci sarà alcun impatto sulla data del regolamento in contanti attribuibile all’esercizio che rimane al T+2.

 

Infine vi ricordiamo che questa accelerazione non riguarderà le opzioni convertite in contante prima (o durante) la giornata del 31 dicembre 2007. Tali opzioni resteranno valide fino al raggiungimento della data di scadenza originale.

Dove posso trovare maggiori informazioni sulle opzioni?

La Options Clearing Corporation (OCC), la principale stanza di compensazione per tutte le opzioni sui titoli di mercato degli Stati Uniti, ha un call-center con obiettivi di formazione per i singoli investitori e per i broker di titoli al dettaglio. Le risorse disponibili forniscono risposte alle seguenti questioni e dubbi relativi alle opzioni gestite dalla OCC:

- Informazioni su seminari, video e altro materiale educativo del Options Industry Council;

- Domande essenziali sul tema delle opzioni che includono la definizione dei termini utilizzati e informazioni sui vari prodotti;

- Risposte relative a questioni strategiche ed operative, incluse specifiche posizioni di trading e strategie particolari.

Per contattare il call-center basta digitare 1-800-OPTIONS. Il servizio è attivo dal lunedì al giovedì, dalle 8:00 del mattino fino alle 5:00 del pomeriggio (CST). Il venerdì dalle 8:00 del mattino fino alle 4 del pomeriggio (CST). L’orario per la scadenza mensile del venerdì verrà esteso alle 5 del pomeriggio (CST).

Se ho assegnato la posizione short su un’opzione spread, si può dedurre che l’opzione long verrà esercitata automaticamente per compensare la posizione del titolo nell’assegnazione?

 

Per rispondere a questa domanda dobbiamo considerare se l’assegnazione è avvenuta prima o dopo la scadenza (ossia un’opzione americana).  Alla data di scadenza, molte stanze di compensazione impiegano un esercizio attraverso un processo di eccezione con l’obiettivo di alleggerire le spese generali legate alle istruzioni di esercizio fornite dai membri della stanza di compensazione.  Per esempio, nel caso di opzioni su titoli americani, l’OCC eserciterà automaticamente qualunque titolo o opzione indicizzata che si trovi in the money di almeno 0.01 USD a meno che il cliente non fornisca al membro della stanza di compensazione istruzioni in senso contrario. Di conseguenza se l’opzione lunga ha la stessa scadenza di quella corta e se al momento della scadenza è in the money di un minimo secondo quanto stabilito della soglia di eccezione, la stanza di compensazione eserciterà automaticamente l’opzione compensando a tutti gli effetti il titolo obbligazionario che fa parte dell’assegnazione.  A seconda dei prezzi di esercizio raggiunti dall’opzione, potrà esserci un debito o un credito netto sul conto con cui sono state effettuate le operazioni.

Se l’assegnazione avviene prima della scadenza, IBKR e la stanza di compensazione non potranno esercitare l’opzione long detenuta nel conto in quanto nessuna delle due parti può presumere le intenzioni del titolare dell’opzione. Inoltre è molto probabile che l’esercizio dell’opzione long prima della scadenza avrebbe come risultato la perdita del valore temporale raggiunto nel caso in cui si fosse deciso di vendere l’opzione.

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