Why does my Account Window display a margin requirement when all positions are long and fully paid?

IBKR will calculate and display a margin requirement on the entire portfolio of positions held in an account even if the account holder has paid for the positions in full and is not borrowing any funds to support them. This is necessary in order to compute the Available Funds (Equity with Loan Value - Initial Margin Requirement) on hand to support any subsequent trade activity.

Posizioni concentrate su titoli con capitalizzazione di mercato ridotta

Qui di seguito viene illustrato il requisito di margine per i conti che detengono posizioni concentrate in titoli con capitalizzazione di mercato ridotta:

  • Dopo il calcolo del margine attualmente in uso, verrà considerata la possibilità di uno stress test. In questo caso ciascuno titolo e i rispettivi derivati saranno soggetti allo stress test che simula una variazione di prezzo che rifletta una diminuzione della capitalizzazione pare a 500 milioni di USD (ossia il 25% nel caso di un titolo con una capitalizzazione di mercato pari a 2 mld di USD; 30% per un titolo con una capitalizzazione di mercato pari a 1.5 mld di USD; e così via). I titoli con una capitalizzazione di mercato pari a oppure inferiore a 500 milioni di USD saranno soggetti a uno stress test che ipotizza la caduta del prezzo a 0 USD.
  • Per il titolo con la proiezione di perdita maggiore, ipotizzando una diminuzione della capitalizzazione pari a 500 milioni di USD, tale perdita sarà messa a confronto con il margine iniziale in base a quanto stabilito nel calcolo svolto in precedenza per il portafoglio aggregato. La cifra più grande fra le due diventerà il requisito di margine iniziale.
  • Se il requisito di margine iniziale è aumentato, il margine di mantenimento per lo stesso titolo e per i suoi derivati aumenterà. L’aumento sarà pari al 90% del requisito iniziale per il portafoglio aggregato.

Come stabilire il potere di acquisto

Il potere di acquisto rappresenta uno strumento per la misurazione del valore in dollari dei titoli che un investitore potrebbe acquistare in un conto titoli senza dover versare fondi aggiuntivi. Invece, nel caso di un conto cash dove, per definizione, i titoli non possono essere acquistati usando fondi presi in prestito dal broker e devono essere interamente pagati, il potere di acquisto corrisponde al importo di liquidità regolata disponibile. Esempio: in un conto dove sono presenti 10.000 USD in contanti, sarà possibile acquistare fino ad un massimo di 10.000 USD in titoli.

In un conto a margine, il potere di acquisto viene aumentato attraverso l’utilizzo della leva finanziaria che viene fornita dal broker usando come garanzia la liquidità e il valore dei titoli già detenuti nel conto. L’importo della leva dipende dall’approvazione del margine Reg. T, anche detto Margine del Portafoglio. T margin or Portfolio Margin. Here, a Reg. Consideriamo un conto con Reg. T che abbia 10.000 USD in contanti e ipotizziamo che si decida di acquistare overnight e detenere 20.000 USD in titoli in quanto il margine Reg. T impone un requisito di margine iniziale del 50%. Ciò vuol dire che il rapporto che rappresenta il potere d’acquisto è di 2:1 (ossia 1/50). In maniera simile nel caso di un conto con Reg T. In maniera simile nel caso di un conto con Reg T che abbia 10.000 USD in contanti si potrebbe decidere di acquistare e detenere su base infragiornaliera 40.000 USD in titoli, in quanto il requisito di mantenimento del margine impostato per attività infragiornaliere presso IB è fissato al 25%. Ciò vuol dire che il potere d’acquisto ha un rapporto di 4:1 (ossia 1/25).

Nel caso di conto con un Margine di Portafoglio è disponibile una leva ancora più ampia anche se, come suggerisce il nome, l’importo è fortemente legato alla composizione del portafoglio. Ipotizziamo che il requisito sui titoli singoli (iniziale = mantenimenti) sia compreso in genere tra il 15 ed il 30%. Questo si tradurrà in un potere d’acquisto compreso in un rapporto variabile tra il 6.67:1 ed il 3.33:1. Il tasso di margine in base a questa metodologia potrà variare giornalmente in quanto vengono considerati i fattori di rischio come la volatilità osservabile per ciascun titolo e la concentrazione. Per questo motivo i portafogli con titoli che mostrano bassa volatilità e che sono di natura più diversificati tenderanno a ricevere un trattamento migliore per quanto riguarda il margine (ossia maggiore potere d’acquisto).

Oltre agli esempi indicati finora nei casi di liquidità, il potere d’acquisto potrà essere fornito per i titoli detenuti nel conto a margine, con una leva finanziaria che dipenderà dal valore dei titoli prestati e dall’importo di eventuali fondi avuti in prestito per acquistare detti titoli. Prendiamo ad esempio un conto nel quale vengono detenuti 10.000 USD in titoli che sono stati interamente pagati (ossia nessun prestito a margine). Utilizzando il requisito di margine iniziale Reg. T del 50%, questi titoli avranno un valore di prestito di 5.000 USD (ovvero 10.000 USD * (1-.50 )). Questo prestito, usando lo stesso requisito iniziale che fornisce un potere d’acquisto di 2:1, potrebbe essere applicato per acquistare e mantenere overnight altri 10.000 USD in titoli. Allo stesso modo, un conto che abbia 10.000 USD in titoli ed un prestito a margine di 1.000 USD (ossia un capitale di liquidazione netto pari a 9.000 USD) avrebbe a disposizione un prestito sul capitale del valore di 4.000 USD che potrebbe essere usato per acquistare e detenere overnight altri 8.000 USD di titoli. Gli stessi principi varrebbero in un conto con Margine di Portafoglio, sebbene con un livello di potere d’acquisto potenzialmente diverso.

Infine, nonostante il concetto di potere d’acquisto si applichi all’acquisto di asset come titoli, obbligazioni, fondi e forex, esso NON ha la stessa applicazione nel caso dei prodotti derivati. La maggior parte dei titoli derivati (es. opzioni short e future su singole azioni) non sono degli asset ma piuttosto delle passività potenziali. Le opzioni long invece, pur essendo un asset, sono per natura a breve termine e vengono considerate una risorsa soggetta a esaurimento e quindi non hanno un valore di prestito. Il requisito di margine sulle opzioni short quindi non si basa sulla percentuale del valore di premio dell’opzione, ma viene stabilito in base al titolo sottostante come se l’opzione fosse assegnata (con il Reg. T) oppure attraverso una stima del costo per il riacquisto dell’opzione in caso di variazioni di mercato avverse (in base al Margine di Portafoglio).

In che modo IBKR ritarderà la liquidazione mentre effettuo un versamento di fondi sul mio conto?

Overview: 

La politica aziendale di IBKR in materia di rispetto del margine non consente i trasferimenti o altri versamenti nel caso di una violazione/deficit di margine nel conto.  Nel caso in cui venga stabilito che si tratti di violazione/deficit, il conto in deficit sarà immediatamente messo in liquidazione. Le liquidazioni automatiche vengono eseguite con ordini a mercato e qualsiasi/tutte le posizioni nel conto potranno essere liquidate. In alcuni casi, tendendo in considerazione specifiche condizioni di mercato, il deficit potrà essere affrontato attraverso la procedura di liquidazione manuale.

I fondi versati o inviati nel conto non verranno presi in considerazione dal punto di vista del rischio fino a quando non saranno stati regolati e vagliati dai canali bancari e quindi ufficialmente accreditati nel conto. Il sistema di liquidazione è automatico ed è programmato per attivarsi immediatamente in caso di violazione o deficit di margine.

Avviso ai Clienti Prime: effettuare un grande numero di transazioni non è probabilmente il modo migliore per risolvere i deficit in tempo reale. Le transazioni non verranno prese in considerazione per vantaggi relativi al margine fino alle 21:00 ET della giornata di trading oppure fino a quando le transazioni non siano state rendicontate e assegnate a revisori esterni; ciò dipenderà da quale dei due orari sarà posteriore. Invitiamo inoltre i nostri clienti a non eseguire molte transazioni per le opzioni in scadenza (nel giorno stesso della scadenza) in quanto potrebbero verificarsi problemi legati all’accuratezza o causare eventuali ritardi per quanto riguarda la rendicontazione. Tali problemi potrebbero dare luogo inoltre ad errori di calcolo del margine oppure all’esercizio errato di opzioni e/o infine ad attività di assegnazione inesatte. I clienti che desiderino eseguire transazioni su opzioni nel giorno di scadenza e in maniera autonoma rispetto a IB, dovranno inviare il loro file FTP entro le 14:50 ET e assumersi qualunque rischio derivante da questa scelta.

Definizioni chiave relative ai margini

Overview: 

Qui di seguito vengono elencati alcuni dei termini più diffusi quando si parla di margine.

Capitale con Valore di Prestito (ELV) –Rappresenta la voce di partenza per stabilire se un cliente possiede gli asset necessari per avviare o mantenere delle posizioni su titoli. La formula per determinare l’ELV è la seguente: liquidità + valore titoli + valore obbligazioni + valore fondi comuni + valore opzioni europee ed asiatiche (sono esclusi il valore di mercato di titoli & opzioni future USA e la liquidità mantenuta nel segmento future). 

 
 
Fondi disponibili (ELV – Margine iniziale) – La formula per determinare i Fondi disponibili è la seguente: Capitale con Valore di Prestito – Requisito di Margine iniziale.
 
 
Liquidità in eccesso (ELV – Margine di Mantenimento) – La formula per determinare la liquidità in eccesso è la seguente: Capitale con Valore di Prestito – Margine di Mantenimento.
 
 
Requisito di Margine iniziale - La porzione minima di un titolo appena acquistato che un investitore deve pagare in contanti. Per i titoli USA questo viene definito dalla Reg. T ed è attualmente fissato al 50% (Margine iniziale Reg. T). Dato che IB calcola il margine in tempo reale e la Reg. T viene applicata alla fine della giornata di contrattazioni, IB applica un controllo del requisito di margine iniziale al momento della transazione, sebbene ad un tasso di solito inferiore al 50% (Margine iniziale di IB). 
 
 
Requisito del Margine di Mantenimento – Corrisponde all’entità del capitale che deve essere posseduto per poter continuare a detenere una posizione. Negli USA, le regole delle borse valori specificano i requisiti dei margini di mantenimento per le transazioni su titoli sono soggette all’approvazione della SEC.   Il requisito del margine di mantenimento delle borse per le posizioni long su titoli è attualmente fissato al 25%, anche se alcuni broker spesso stabiliscono dei requisiti di margine fissati dall’azienda più elevati, specialmente nel caso di titoli che abbiano un prezzo troppo basso oppure soggetti a volatilità relativa alle variazioni di prezzo.  Il requisito del margine di mantenimento delle borse per le posizioni su titoli short è attualmente fissato al 30%.
 
 
Valore di Liquidazione Netto (NLV) – Per un conto titoli il VLN corrisponde a: valore totale in contanti + valore opzioni su titoli + valore titoli + valore obbligazioni + valore fondi. Nel caso di un conto commodity, la formula è la seguente: valore totale in contanti + valore opzioni su commodity. 
 
Margine Soft Edge (SEM) – se durante la giornata di contrattazione il Capitale con valore di prestito di un conto dovesse essere pari ad almeno il 90% del requisito del margine di mantenimento, il conto non sarà soggetto a liquidazione fino alle 15:45 ET per i titoli USA*, orario entro il quale il requisito del margine di mantenimento deve essere rispettato. *(ossia 15 minuti prima della chiusura del mercato, 15 minuti prima della fine dell’orario di liquidazione oppure dall’inizio del periodo di esecuzione del margine Reg. T). L’orario di inizio del SEM per i titoli USA è fissato alle 9:30 ET mentre per gli altri prodotti è fissato all’apertura del mercato (all’apertura più recente in caso di titoli quotati su più listini) oppure all’inizio dell’orario di liquidazione.  

 

Potere di acquisto - Corrisponde al valore massimo in dollari dei titoli che puoi acquistare nel tuo conto senza versare capitale aggiuntivo.  Per un conto cash, il potere d’acquisto equivale al valore più piccolo tra l'ELV oppure il risultato di questa operazione (ELV del giorno precedente – Requisito di Margine iniziale). Per un conto a margine invece il potere di acquisto corrisponde ai Fondi disponibili * 4 (numero reciproco del 25% del tasso del Margine di Mantenimento).
 
Conto Special Memorandum (SMA) – In questo caso non si tratta di capitale né di liquidità ma corrisponde piuttosto ad una linea di credito creata quando aumenta il valore di mercato dei titoli in un conto a margine Reg. T.  L’aumento del valore di mercato rispetto al costo originale darà origine all’SMA, mentre un calo del valore di mercato non avrà alcun effetto su di esso. L’SMA potrà diminuire solo se verrà utilizzato per acquistare titoli oppure prelevare contanti e l’unica restrizione rispetto al suo utilizzo è che gli acquisti aggiuntivi, oppure i prelievi, non portino il conto al di sotto di quanto fissato come requisito del margine di mantenimento. L’SMA inoltre aumenterà in pari misura nel caso di versamenti in contanti o dividendi.

 

Valore della posizione lorda su titoli (GPV) – La formula per determinare il GPV è la seguente: Valore assoluto del valore dei titoli long + valore dei titoli short + valore delle opzioni long + valore delle opzioni short + valore nozionale degli SSF long + valore nozionale degli SSF short + valore dei fondi.

 

Panoramica sulle metodologie relative al margine

Introduzione

La metodologia usata per calcolare il requisito di margine per una data posizione viene in larga parte stabilita attraverso i seguenti tre fattori:
 
1.      Il tipo di prodotto;
2.      Le regole della borsa presso il quale il prodotto è quotato e/o l’ente regolatore principale per il broker;
3.      I requisiti fissati da IBKR.
 
In genere le varie metodologie esistenti possono essere classificate in due approcci: uno basato sulle regole e l’altro basato sul rischio. I metodi basati sul rischio di solito ipotizzano tassi di margine uniformi su prodotti simili, non offrono compensazioni intra-prodotto e infine considerano gli strumenti derivati in maniera simile a quella dei relativi sottostanti. In questo senso i metodi basati sul rischio offrono il vantaggio di una facilità di calcolo che si basa pero su ipotesi che, seppure facili da eseguire, potrebbero sovrastimare o sottostimare il rischio che di uno strumento rispetto alla sua performance passata. Un esempio comune di metodologia basata sulle regole è il requisito Reg. T applicato negli USA.
 
Per contro, attraverso le metodologie basate sul rischio si tenta spesso di applicare una copertura di margine che rifletta la performance passata di un prodotto. Vengono riconosciute alcune compensazioni intra-prodotto e si cerca di prevedere il rischio non lineare dei prodotti derivati attraverso l’utilizzo di modelli matematici sul prezzo. Sebbene siano intuitive, queste metodologie richiedono dei calcoli di non facile riproduzione da parte del cliente. Inoltre, dato che i loro imput dipendono da comportamenti di mercato osservati, questo potrebbe portare a dei requisiti soggetti ad una fluttuazione rapida e considerevole. Esempi di metodologie basate sul rischio includo TIMS e SPAN.
 
Indipendentemente dal tipo di metodologia usata, la maggior parte dei broker applicherà un margine “della casa” che serve ad aumentare il requisito previsto dalla normativa o quello di base in specifiche circostanze laddove l’esposizione del broker è più grande di quella che normalmente sarebbe soddisfatta dal semplice rispetto del requisito di base. Qui di seguito viene fornita una panoramica delle più comuni metodologie basate sulle regole e sul rischio.
 
Panoramica delle metodologie
  
In base al rischio
a.      Margine di Portafoglio (TIMS) – Il TIMS (Theoretical Intermarket Margin System) è una metodologia basata sul rischio creata dalla Options Clearing Corporation (OCC) e calcola il valore di un portafoglio dati una serie di scenari di mercato ipotetici nei quali si immaginano variazioni di prezzo e le posizioni vengono rivalutate. Questa metodologia ricorre ad un modello di prezzo relativo alle opzioni per rivalutarle e agli scenari della OCC si aggiunge un certo numero di scenari ipotizzati dal broker che servono a catturare ulteriori rischi come movimenti di mercato estremi, concentrazione di posizioni e spostamenti in termini di volatilità implicita delle opzioni. Inoltre ci sono alcuni tipi di titoli (es. Pink Sheet, OTCBB e titoli a bassa capitalizzazione) per i quali il margine non può essere ampliato. Una volta stabilite le proiezioni relative ai valori del portafoglio per ciascuno scenario, verrà stabilito il requisito di margine in base allo scenario che in proiezione ha generato la perdita più grande.
 
Le posizioni per le quali si può applicare la metodologia TIMS includono titoli USA, ETF, opzioni, future su singole azioni, titoli che non appartengono al mercato statunitense e opzioni che rispettano il test ready market della SEC.
 
Dato che per questa metodologia di mercato si ricorre ad una serie di calcoli ancora più complessi di quelli presenti nella metodologia basata sulle regole, vi è una tendenza a prevedere in maniera più accurata il rischio e in genere viene offerta una leva maggiore. Considerata l’abilità di offrire una leva potenziata e visto che i requisiti fluttuano e potrebbero reagire rapidamente alle mutevoli condizioni del mercato, questa metodologia è indicata per investitori individuati molto esperti e richiede un capitale minimo di 110.000 USD per iniziare e 100.000 USD per il mantenimento. I requisiti per i titoli in questa metodologia vanno in genere dal 15 al 30%. Il requisito più favorevole viene applicato ai portafogli che contengono un gruppo di titoli altamente diversificato e che hanno storicamente mostrato una bassa volatilità e che tendono a impiegare opzioni hedge.
 
b.       Lo SPAN (Standard Portfolio Analysis of Risk) è una metodologia basata sul rischio create dal Chicago Mercantile Exchange (CME) e progettata per future e opzioni future.  In maniera simile al TIMS, lo SPAN stabilisce il requisito di margine attraverso calcolando il valore del portafoglio considerando una serie di scenari di mercato ipotetici nei quali il prezzo del sottostante cambia e si ipotizza la volatilità implicita delle opzioni. Anche in questo caso, IBKR includerà tra queste ipotesi anche alcuni scenari che tengono conto di movimenti di prezzo estremi oltre a l’impatto specifico queste variazioni potrebbero avere sulle opzioni “deep out-of-the-money”. In base allo scenario nel quale si prevede la perdita più grande verrà fissato il requisito di margine. Una panoramica dettagliata del sistema di marginazione con SPAN viene illustrato in questo articolo: KB563.
 
In base alle regole
a.      Reg. T – La banca centrale americana, ossia la Federal Reserve Board, ha la responsabilità di mantenere la stabilità del sistema finanziario e contenere il rischio sistemico che potrebbe emergere nei mercati finanziari. A questo scopo la Fed opera regolando l’importo del credito che i broker dealer possono offrire ai clienti che prendono denaro in prestito per acquistare titoli a margine. 
 
Per questo motivo viene usato la Regulation T, comunemente detta Reg. T, nella quale si dispone che venga stabilito un conto a margine e che fissa le regole relative al margine iniziale e al pagamento sulle transazioni per determinati tipi di titoli. Ad esempio, nel caso dell’acquisto di azioni, la Reg. T attualmente richiede il versamento di un margine iniziale da parte del cliente pari al 50% del valore dell’acquisto, consentendo al broker di estendere un credito o un finanziamento parti al restante 50%. Esempio: il titolare di un conto che decida di acquistare 1.000 USD di titoli avrà l’obbligo di versare 500 USD e gli sarà consentito di ottenere un prestito pari a 500 USD per detenere i titoli in questione.
 
La Reg. T stabilisce il requisito di margine iniziale e il margine di mantenimento, ossia l’importo necessario per continuare a detenere una posizione dopo l’apertura. Tale margine viene fissato in genere dalla borsa (25% per le azioni). La Reg. T inoltre non stabilisce i requisiti di margine per le opzioni in quanto queste rientrano nella competenza giurisdizionale delle regole delle differenti borse, a loro volta soggette all’approvazione della SEC. Le opzioni detenute in un conto Reg. T saranno inoltre soggette ad una metodologia fissata in base alle regole che stabilisce quanto segue: le posizioni short verranno trattate come equivalenti alle azioni e verrà fornita un’esenzione dalle regole per il margine in caso di transazioni spread. Infine le posizioni detenute nel portafoglio di un conto a margine ritenuto idoneo saranno esenti dai requisiti della Reg. T.

 

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Quali formule vengono usate per calcolare il margine sulle opzioni?

Overview: 

Esistono diverse formule per calcolare il requisito di margine sulle opzioni.   La formula utilizzata dipenderà dal tipo di opzione o dalla strategia stabilita dal sistema.  Un numero considerevole di formule dettagliate si applicano a varie strategie.  Per maggiori informazioni su questo argomento ti invitiamo a visitare la home page di IBKR: www.interactivebrokers.com.  Dal menu Trading, seleziona e clicca sulla voce “Margine”.   Una volta nella pagina dedicata ai requisiti di margine seleziona la scheda “Opzioni”.   Qui troverai una tabella con una lista di tutte le strategie possibili e le varie formule utilizzate per calcolare il margine.

Background: 

Quanto descritto sopra vale anche per le opzioni su indice e per i contratti a premio su titoli azionari.  Per quanto riguarda le opzioni su future, il metodo impiegato per la marginazione si chiama SPAN.   Per maggiori informazioni sulla marginazione tramite il sistema SPAM, potrai eseguire una ricerca in questa pagina usando i termini “SPAN” oppure “Margine per opzioni su future”. 

Come vengono calcolati i requisiti di margine per i future e per i future su opzioni?

Overview: 

Le opzioni su future, così come i margini per contratti future, sono regolati attraverso un algoritmo di calcolo noto come “marginazione SPAN”.  Per informazioni sullo SPAN e su come funziona ti invitiamo a consultare il sito web del CME Group www.cmegroup.com.  Nel sito web ufficiale potrai fare una ricerca sullo SPAN e troverai molte informazioni utili su questo argomento e sul funzionamento di questo algoritmo la cui sigla sta per Standard Portfolio Analysis of Risk.  Si tratta di una metodologia altamente sofisticata che calcola i requisiti relativi alla performance delle obbligazioni attraverso un’analisi dei vari scenari ipotetici in base alle diverse possibili condizioni di mercato.

Background: 

In genere ecco come funziona il sistema SPAN:

Lo SPAN valuta il rischio complessivo del portafoglio calcolando la peggiore perdita possibile che un portafoglio con titoli derivati e strumenti fisici possa sostenere in un determinato periodo di tempo (una giornata di contrattazione). Per fare questo il sistema calcola i profitti e le perdite del portafoglio in diverse condizioni di mercato.  Al centro della metodologia vi è la matrice di rischio, una serie di valori numerici che indicano in che modo un dato contratto potrà guadagnare o perdere valore in determinate condizioni. Ogni condizione viene detta “scenario di rischio”. Il valore numerico per ciascun scenario di rischio rappresenta il profitto o la perdita alla quale andrà incontro un determinato contratto per una determinata combinazione di variazione del prezzo (o del prezzo del sottostante, variazione della volatilità e diminuzione al momento della scadenza. 

I file del margine ottenuti con il sistema SPAN vengono inviati dalla borsa valori a IBKR ad intervalli specifici durante tutta la giornata e vengono quindi inseriti in un calcolatore di margine SPAN.  Tutte le opzioni su future continuano ad essere calcolate legate al rischio fino alla loro scadenza oppure alla loro chiusura.  Il fatto che questo tipo di opzione possa essere “out-of-the-money” è ininfluente.  Tutti gli scenari devono tener conto di cosa potrebbe accadere in condizioni di estrema volatilità del mercato e di conseguenza l’impatto sul margine di questo opzioni su future verrà considerato fino a quando sarà presente una posizione su questo tipo di prodotto.  I requisiti di margine SPAN vengono quindi confrontati con gli scenari predefiniti relativi a movimenti estremi di mercato realizzati da IBKR.

IBKR Australia Margin Accounts

Interactive Brokers Australia Pty Ltd (“IBKR Australia”), which holds an Australian Financial Services License (“AFSL” No. 453554), has been established. IBKR Australia is headquartered in Sydney and has been set up to provide services to our Australian clients. IBKR Australia clients, products and services have some unique characteristics when compared to the Interactive Brokers (“IBKR”) global account and product suite. The purpose of this document is to outline IBKR Australia margin lending offering.

Margin Accounts

IBKR Australia offers two types of margin accounts that will provide all clients excluding SMSF clients with the ability to create portfolios to the maximum degree of risk taking/leverage allowed by IBKR Australia. The two account types are:

• Leveraged Trading account

o Available for both natural persons and non-natural persons, regardless of their regulatory status. However, there are some important differences between the margin accounts available for retail clients and wholesale clients, as outlined below.

• Professional account

o Available primarily for non-natural persons that are confirmed as a professional investor.

Refer to this link for information regarding Australian regulatory status under IBKR Australia.

Important characteristics of IBKR Australia margin accounts are as follows:

• All eligible margin accounts employ a risk-based model to calculate margin requirements. Please click [here] for more details.

• Interest rates on financing may vary depending on the type of client obtaining margin. Please click [here] for more details.

• For all natural person clients (e.g. individuals), only cash or marketable securities may serve as collateral for the margin lending facility, and the collateral deposited must be unborrowed & otherwise free of any mortgage or lien or other encumbrance.

• For all natural person clients, you may only withdraw funds from the margin facility for the limited purpose of repaying another margin lending facility which was used to acquire financial products.

o However, if you are classified as retail you will be not permitted to withdraw from the margin facility if you are already borrowing funds via that facility, i.e. if you are already negative cash, or otherwise if the withdrawal would place your account into cash deficit.

• All retail natural person clients must meet specific financial thresholds in order to be granted a margin account, specifically income must be greater than AUD $40,000 or Liquid net worth must be greater than AUD $100,000. In addition, IBKR Australia is obliged to verify that the information concerning the client’s financial situation that was collected during the application is accurate and complete. If the verified information concerning the client’s financial situation does not meet the thresholds stated above and/or are not comparable to the financials declared by the client during the application, the client will not be granted margin. However, if the client has a valid and recent Statement of Advice (“SOA”) from their registered financial advisor or financial planner that recommends that the client can be issued a margin lending facility and that SOA is made available to IBKR Australia, this additional verification of the client’s personal financial position will not be required.

• In addition retail natural person clients will not be granted a margin account if their occupation is either retired or unemployed or student.

• For all retail clients (both natural person and non-natural person clients), margin loans will be capped at a specific amount (currently set at AUD $50,000, subject to change in IBKR Australia’s sole discretion). However, how much a client can borrow depends on a number of factors, including: the value of the money or assets contributed by the client as security; which financial products the client chooses to invest in, as we lend different amounts for different products under our risk-based model; and the maintenance margin requirement for the client’s portfolio. Once a client reaches their borrowing limit they will be prevented from opening any new margin increasing position. Closing or margin-reducing trades will be allowed. Please click [here] for more details.

• For the non-natural person clients that are NOT categorized as retail clients, IBKR Australia is permitted to utilize for financing purposes a portion of the loan value of the stock these customers hold with IBKR Australia. In simple terms, IBKR Australia borrows money from a third party (such as a bank or broker-dealer), using the customer's margin stock as collateral, and it lends those funds to the customer to finance the customer's margin purchases.

• Please take particular note of how we determine natural person v non-natural person for IBKR Australia trust accounts, as detailed above. It is imperative that if you hold a trust account with IBKR Australia and there exists individuals (natural persons) that are labelled as trustees in your account, then even if you have a corporate trustee, that trust would be considered a natural person trust. The difference between a natural person and non-natural person margin account can be significant as shown above. As a result, please contact customer service if you need to modify trustees.

Perché le mie posizioni sono state liquidate?

Overview: 

La maggior parte delle liquidazioni avvengono a causa di violazioni del margine.  Nel contesto dei conti con marginazione esistono 2 principali tipi di violazioni: quelle relative al Margine di Mantenimento e quelle del cosiddetto Margine Reg. T.

Oltre al deficit di margine, le liquidazioni possono avvenire come risultato di esposizione a seguito di scadenze oppure per via di altre ragioni specifiche legate ai singoli conti e possono dipendere sia dalla tipologia di un conto che dal tipo di azioni o prodotti finanziari detenuti dal titolare. Per una lista dettagliata degli algoritmi di Gestione del Rischio applicati per garantire il rispetto dei requisiti per i conti (talvolta tale applicazione potrebbe portare ad una liquidazione di conti) è possibile consultare il sito web di IBKR alla sezione Trading – Marginazione.

 

Background: 

1.  Violazione del Margine di Mantenimento: in un conto, il Capitale con Valore di Prestito (CVP) deve sempre essere maggiore del Requisito di Margine di Mantenimento attuale (RMM) per le posizioni che vengono detenute.  La differenza fra CVP e RMM corrisponde alla Liquidità in Eccesso attuale; pertanto una maniera molto semplice per monitorare l’andamento del conto è quello di tenere a mente che il valore della Liquidità in Eccesso attuale deve sempre essere positivo.  Se tale valore è negativo allora si è verificata una violazione del margine di mantenimento. 

2.  Violazione Reg. T: nella sezione Saldi della finestra del conto si trova una cifra detta Special Memorandum Account (SMA).  La Banca Federale degli Stati Uniti d’America ha stabilito che durante la giornata di scambi vi sia un periodo di esecuzione dalle 15:50 alle 17:20 ET.  Durante questa finestra temporale, il saldo SMA deve essere positivo.  Se in un momento qualunque entro le 15:50 e le 17:20 EST, l’SMA diventa negativo, si sarà verificata una violazione del margine Reg T. 

Nel caso di una violazione del margine, il conto è soggetto a liquidazione automatica o in tempo reale.  Le liquidazioni avverranno con ordini di mercato e su qualunque posizione presente nel conto che possa essere liquidata.

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