Risk Navigator: Calcolatore del Margine Alternativo

Overview: 

Periodicamente IB rivaluta i livelli di margine e introdurrà dei cambiamenti allo scopo di aumentare i requisiti di margine al di sopra dei minimi a seconda di quanto venga richiesto dalle condizioni di mercato.  Per assistere i nostri clienti nel comprendere gli effetti di questi cambiamenti sul loro portafoglio abbiamo aggiunto una nuova funzione detta “Calcolo del margine alternativo” nella applicazione Risk Navigator. Qui di seguito vengono illustrati i passi per creare un portafoglio ipotetico (“what-if”) allo scopo di determinare l’impatto di questi cambiamenti relativi al margine.

Passo 1: Aprire un nuovo portafoglio “What-if”

Dalla piattaforma di trading TWS in modalità Classic, selezionare gli Strumenti di Analisi, Risk Navigator, e poi il menu opzioni Apri Nuovo What-If (Figura1).

Figura 1
 

Dalla piattaforma di trading TWS in modalità Mosaic Nuova Finestra, Risk Navigator, e poi il menu opzioni Apri Nuovo What-If menu options.

Passo 2: Definire un portafoglio iniziale

Comparirà una finestra pop-up (Figura 2) nella quale si viene invitati a scegliere se si preferisce creare un portafoglio ipotetico a partire dal portafoglio attuale oppure un creare un nuovo portafoglio. Cliccando sul pulsante “sì” verrà attivato il download delle posizioni esistenti all’interno del nuovo portafoglio “What-If”.

Figura 2
 

Cliccando sul pulsante “No” si aprirà un portafoglio “What – If” che non contiene posizioni.


Riquadro di Rischio

Il Riquadro di Rischio si trova sopra le schede dei prodotti ed è disponibile per sia per portafogli what-if che per quelli attivi. I valori calcolati vengono su richiesta per i portafogli what-if. Il riquadro fornisce ad un primo sguardo informazioni sul conto che includono:

1) Valore di Liquidazione Netto: il totale del Valore di Liquidazione netto del conto
2) P&L: Il totale giornale di P&L dell’intero portafoglio
3) Margine di Mantenimento: totale del margine di mantenimento attuale
4) Margine Iniziale: totale dei requisiti di margine attuali
5) VAR: Mostra il Valore a rischio dell’intero portafoglio
6) Expected Shortfall (ES): Disavanzo atteso (media del valore a rischio) – questo valore rappresenta il rendimento previsto relativo al portafoglio nel peggiore scenario possibile.
 

 

Calcolatore del Margine Alternativo

Il Calcolatore del Margine Alternativo, al quale si accede dal menu delle Impostazioni e cliccando su Margin Mode (Figura 3), mostra come il cambiamento di margine influenzerà il requisito di margine generale.

Figura 3
 

 

Passo 3: Selezionare le impostazioni del Margin Mode

Una finestra pop-up comparirà (Figura 4) contenente l’indicazione Impostazioni Margine Mode. Una finestra pop-up comparirà (Figura 4) contenente l’indicazione Impostazioni Margine Mode. Dal menu a scorrimento di questa finestra sarà possibile cambiare i calcoli del margine da Default (ossia l’impostazione corrente) al nuovo titolo della nuova Impostazione di Margine (ossia la nuova impostazione). Una volta effettuata questa selezione, basterà cliccare sul pulsante OK della finestra pop-up.

Figura 4
 

Dopo aver specificato la nuova modalità di margine, il Riquadro del Risk Navigator verrà aggiornato automaticamente per riflettere la scelta dell’utente. È possibile scorrere avanti e indietro fra le varie impostazioni del Margin Mode. Le ricordiamo che l’attuale Margin Mode verrà mostrato nell’angolo in basso a sinistra della finestra del Risk Navigator (Figura 5).

Figura 5
 

 

Passo 4: Aggiungere Posizioni

Per aggiungere una posizione al portafoglio "What - If", basta cliccare sulla fila verde dal titolo “Nuovo” e quindi inserire il simbolo del sottostante (Figura 6), definire il tipo di prodotto (Figura 7) e inserire la quantità di posizioni (Figura 8)

Figura 6
 

 

Figura 7

 

Figura 8

 

Sarà possibile modificare le posizioni per verificare in che modo cambia il margine. Dopo aver modificato le posizioni, sarà necessario cliccare sull’icona () per effettuare un ricalcolo e aggiornare le cifre di margine. L’icona si trova a destra delle cifre di margine. Ogni volta che questa icona è presente significa che tali cifre di margine non sono aggiornate con il contenuto del portafoglio What-If .

 

Assegnazione delle opzioni prima della scadenza

Un operatore che intenda vendere un’opzione americana (anche detto “writer”) può vedersi assegnare un esercizio in qualunque momento fino alla scadenza dell’opzione. Questo vuol dire dunque che il writer è soggetto a essere assegnato in qualunque momento dopo che abbia deciso di vendere l’opzione fino alla scadenza, oppure, fino a quando il writer non decida di chiudere la sua posizione riacquistandola per effettuare la chiusura. Un esercizio anticipato può avvenire quando il titolare di un’opzione, call o put, invoca il proprio diritto prima della scadenza. In quanto venditore dell’opzione, Lei non avrà la facoltà di controllo rispetto all’assegnazione e non è possibile sapere con esattezza quando questa potrà avvenire. Di norma, il rischio di assegnazione diventa maggiore in prossimità della scadenza. Tuttavia nel caso del trading di opzioni americane può comunque capitare che l’assegnazione avvenga in qualsiasi momento.

Opzione Put

Nella vendita di una opzione put, il venditore ha l’obbligo di acquistare il titolo sottostante o l’asset ad un prezzo determinato (prezzo d’esercizio) entro un determinato periodo di tempo (data di scadenza). Se il prezzo di esercizio dell’opzione è inferiore al prezzo corrente di mercato, il titolare dell’opzione non guadagna valore mettendo il titolo in vendita perché il valore di mercato è più grande del prezzo di esercizio. Viceversa se il prezzo di esercizio dell’opzione è superiore al prezzo corrente di mercato del titolo, il venditore dell’opzione sarà a rischio di assegnazione.

Opzione Call
Vendere una opzione call dà il diritto al titolare di acquistare (in inglese “call”) un titolo da un venditore entro un determinato periodo di tempo. Se il prezzo di mercato del titolo è inferiore al prezzo di esercizio dell’opzione, il titolare della call non ha nessun vantaggio nell’acquistare il titolo ad un valore superiore a quello di mercato. Se il valore di mercato del titolo è più grande del prezzo di esercizio, il titolare può acquistare il titolo ad un prezzo inferiore a quello di mercato. Le opzioni call sono a rischio di assegnazione quando sono in the money oppure quando, in prossimità di un annuncio di dividendi, il valore estrinseco di questo tipo di opzione è inferiore a quello del dividendo.

Cosa succede a queste azioni?
Se viene assegnata una posizione short su opzioni call, il titolare si vedrà assegnare azioni short del titolo azionario. Per esempio, se le azioni della compagnia ABC vengono scambiate a 55 USD e la posizione short viene assegnata al prezzo di esercizio di 50 USD, la posizione short verrebbe convertita in azioni short a 50 USD. Il titolare del conto potrebbe quindi decidere di chiudere la posizione short riacquistando il titolo al prezzo di mercato di 55 USD. La perdita netta sarebbe di 500 USD per 100 azioni, meno il credito ricevuto per aver venduto inizialmente l’opzione call.

Se viene assegnata una posizione short su opzioni put, il titolare avrà una posizione long su azioni al prezzo di esercizio put. Per esempio, consideriamo il titolo di XYZ scambiato a 90 USD, al venditore di opzioni put in posizione short vengono assegnate azioni del titolo al prezzo di esercizio di 96 USD. Il venditore put è responsabile dell’acquisto delle azioni del titolo ad un prezzo di mercato superiore, ossia a quello di esercizio (96 USD). Nel caso in cui il titolare del conto decida di chiudere la posizione long sul titolo a 90 USD, la perdita netta sarebbe di 600 USD per 100 azioni, meno il credito ricevuto per aver inizialmente venduto l’opzione put.

Deficit di margine dovuto all’assegnazione delle opzioni
Come previsto dalla nostra politica sui margini, nel caso in cui l’assegnazione avvenga prima della scadenza e la posizione del pacchetto di azioni risulti in un deficit di margine, i conti saranno soggetti ad una liquidazione automatica che ha per fine quello di portare il conto entro il rispetto dei requisiti di margine. Le liquidazioni non includono solamente le azioni dalla posizione scelta su una determinata azione. 

Inoltre, per i conti a cui viene assegnata una posizione short di un’opzione spread, IBKR non eserciterà l’opzione long detenuta nel conto.  IBKR non può presumere le intenzioni del titolare di questa opzione in posizione long, e l’esercizio di una opzione long prima della sua scadenza farebbe perdere il valore temporale di quest’ultima.Tale valore potrebbe essere realizzato attraverso la vendita dell’opzione.

Esposizione al rischio a seguito della scadenza. Casi di operazione sul capitale e date di stacco della cedola
Interactive Brokers intende agire tempestivamente per mitigare rischi sulla base di eventi legati a operazioni sul capitale o date di scadenza delle opzioni (date di stacco della cedola). Per maggiori informazioni riguardo alla nostra politica sulle scadenze, la invitiamo a consultare l’articolo dal titolo “Liquidazioni legate a scadenza di opzioni e a operazioni sul capitale” presente sul nostro archivio Knowledge Base.

I titolari di conti dovranno fare riferimento al documento informativo dal titolo “Caratteristiche e rischi delle opzioni standardizzate” fornito da IBKR ad ogni cliente che abbia i requisiti per acquistare o vendere opzioni al momento della richiesta di iscrizione. Il documento indica chiaramente quali sono i rischi dell’assegnazione ed è anche disponibile online sul sito della OCC.

Risk Based Margin Considerations

  LLC Risk Based (i.e. Portfolio Margin)  Non-LLC Risk Based Margin
$110,000 initial value requirement Yes N/A
Minimum equity to operate on margin USD 100,000 IB-HK: USD 2,000
IB-AU: AUD 2,000
IB-LUX, IB-IE and IB-CE: EUR 2,000
IB-SG: SGD 2,000
 
Full options trading approval Yes N/A
PDT         Yes N/A
Stress testing Yes Yes
Dynamic House Scanning Charges (TOMS) ¹ Yes Yes
Shifts in option Implied Volatility (IV)  Yes Yes
A $0.375 multiplied by the index per contract minimum is computed (Only applied to Portfolio Margin eligble products) Yes Yes
Initial margin will be 110% of Maintenance Margin (US securities only) Yes Yes
Initial margin will be 125% of Maintenance Margin (Non-US securities) Yes Yes
Extreme Price Scans Yes Yes
Large Position Charge (A position which is 1% or more of shares outstanding)  Yes Yes
Days to Liquidate (A large position in relation to the average daily trading volume, which may result in higher initial margin requirements Yes Yes
Global Concentration Charge (2 riskiest position stressed +/-30% remaining assets +/-5%) Yes Yes
Singleton Margin Method for Small Cap Stocks (Stress Test which simulates a price change reflective of a $500 million USD in market capitalization)² Yes Yes
Singleton Margin Method for stocks domiciled in China (Stress Test which simulates a price change reflective of a $1.5 billion USD in market capitalization)² Yes Yes
Default Singleton Margin Method (Stress Test which simulates a price change +30% and down -25%)² Yes Yes
Singleton Margin Method for HK Real Estate Stocks (Stress test  +/-50%)² Yes Yes

1  Dynamic House Scanning Charges are available only on select exchanges (Asian Exchanges and MEXDER)
2  IBKR will calculate the potential loss for each stock and its derivates by subjecting them to a stress test. The requirement for the stock (and its derivatives) which projects the greatest loss in the above scenario will be compared to what would otherwise be the aggregate portfolio margin requirement, and the greater of the two will be the margin requirement for the portfolio
 

 

U.S. 2020 Election Margin Increase

In light of the potential market volatility associated with the upcoming United States presidential election,  Interactive Brokers will implement an increase in the margin requirement for all U.S. traded equity index futures and derivatives and Dow Jones Futures listed on the OSE.JPN exchange.

Clients holding a position in a U.S. equity index future and their derivatives and/or Down Jones Futures listed on the OSE.JPN exchange should expect the margin requirement to increase by approximately 35% above the normal margin requirement. The increase is scheduled to be implemented gradually over a 20-calendar day period with the maintenance margin increase starting on October 5, 2020 through October 30, 2020.

The table below provides examples of the margin increases projected for some of the more widely held products 

Future Symbol
Description Listing Exchange Trading Class Current Rate (Price scan range)* Projected Rate (Price scan range)
ES E-mini S&P 500 GLOBEX ES 7.13 9.63
YM MINI DJIA ECBOT YM 6.14 8.29
RTY Russell 2000 GLOBEX RTY 6.79 9.17
NQ NASDAQ E-MINI GLOBEX NQ 6.57 8.87
DJIA OSE Dow Jones Industrial Average OSE.JPN DJIA 5.14 6.94

 *As of 10/2/20 open.

 

NOTE: IBKR's Risk Navigator can help you determine the impact the new maintenance margin requirements will have on your current portfolio or any other portfolio you would like to construct or test. For more information about the Alternative Margin Calculator feature, please see KB Article 2957: Risk Navigator: Alternative Margin Calculator and from the margin mode setting in Risk Navigator, select " US Election Margin".

 

Overview of ESMA CFD Rules Implementation for Retail Clients at IBIE, IBCE and IBLUX

Overview: 

CFDs are complex instruments and come with a high risk of losing money rapidly due to leverage.

59.5% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with IBKR.

You should consider whether you understand how CFDs work and whether you can afford to take the high risk of losing your money.

The European Securities and Markets Authority (ESMA) enacted new rules applicable to retail clients trading CFDs, effective 1st August 2018. Professional clients are unaffected.

National regulators have adopted the ESMA rules on a permanent basis.

The rules consist of: 1) leverage limits; 2) a margin close out rule on a per account basis; 3) negative balance protection on a per account basis; 4) a restriction on the incentives offered to trade CFDs; and 5) a standardized risk warning.

Most clients (excepting regulated entities) are initially categorised as Retail Clients. IBKR may in certain circumstances agree to reclassify a Retail Client as a Professional Client, or a Professional Client as a Retail Client. Please see MiFID Categorisation for further detail.

The following sections detail how IBKR has implemented the ESMA Decision.

1 Leverage Limits

 1.1 ESMA Margins
Leverage limits were set by ESMA at different levels depending on the underlying:

  • 3.33% for major currency pairs; Major currency pairs are any combination of USD; CAD; EUR; GBP; CHF; JPY
  • 5% for non-major currency pairs and major indices;
    • Non-major currency pairs are any combination that includes a currency not listed above, e.g. USD.CNH
    • Major indices are IBUS500; IBUS30; IBUST100; IBGB100; IBDE30; IBEU50; IBFR40; IBJP225; IBAU200
  • 10% for non-major equity indices; IBES35; IBCH20; IBNL25; IBHK50
  • 20% for individual equities

 1.2 Applied Margins - Standard Requirement

In addition to the ESMA Margins, IBKR establishes its own margin requirements (IB Margins) based on the historical volatility of the underlying, and other factors. We will apply the IB Margins if they are higher than those prescribed by ESMA.

Details of applicable IB and ESMA margins can be found here.

1.2.1 Applied Margins - Concentration Minimum

A concentration charge is applied if your portfolio consists of a small number of CFD positions, or if the two largest positions have a dominant weight. We stress the portfolio by applying a 30% adverse move on the two largest positions and a 5% adverse move on the remaining positions. The total loss is applied as the maintenance margin requirement if it is greater than the standard requirement.

1.3 Funding of Initial Margin Requirements

You can only use cash to post initial margin to open a CFD position.

Initially all cash used to fund the account is available for CFD trading. Any initial margin requirements for other instruments and cash used to purchase cash stock reduce the available cash. If your cash stock purchases have created a margin loan, no funds are available for CFD trades even if your account has significant equity. We cannot increase a margin loan to fund CFD margin under the ESMA rules.

Realized CFD profits are included in cash and are available immediately; the cash does not have to settle first. Unrealized profits however cannot be used to meet initial margin requirements.

2 Margin Close Out Rule

2.1 Maintenance Margin Calculations & Liquidations

ESMA requires IBKR to liquidate CFD positions latest when qualifying equity falls below 50% of the initial margin posted to open the positions. IBKR may close out positions sooner if our risk view is more conservative. Qualifying equity for this purpose includes CFD cash and unrealized CFD P&L (positive and negative). Note that CFD cash excludes cash supporting margin requirements for other instruments. 

The basis for the calculation is the initial margin posted at the time of opening a CFD position. In other words, and unlike margin calculations applicable to non-CFD positions, the initial margin amount does not change when the value of the open position changes.

2.1.1 Example

You have EUR 2000 cash in your account and no open positions. You want to buy 100 CFDs of XYZ at a limit price of EUR 100. You are first filled 50 CFDs and then the remaining 50. Your available cash reduces as your trades are filled:

 

Cash

Equity*

Position

Price

Value

Unrealized P&L

IM

MM

Available Cash

MM Violation

Pre Trade

2000

2000

 

 

 

 

 

 

2000

 

Post Trade 1

2000

2000

50

100

5000

0

1000

500

1000

No

Post Trade 2

2000

2000

100

100

10000

0

2000

1000

0

No

 *Equity equals Cash plus Unrealized P&L

The price increases to 110. Your equity is now 3000, but you cannot open additional positions because your available cash is still 0, and under the ESMA rules IM and MM remain unchanged:

 

Cash

Equity

Position

Price

Value

Unrealized P&L

IM

MM

Available Cash

MM Violation

Change

2000

3000

100

110

11000

1000

2000

1000

0

No

 The price then drops to 95. Your equity declines to 1500 but there is no margin violation since it is still greater than the 1000 requirement:

 

Cash

Equity

Position

Price

Value

Unrealized P&L

IM

MM

Available Cash

MM Violation

Change

2000

1500

100

95

9500

(500)

2000

1000

0

No

 The price falls further to 85, causing a margin violation and triggering a liquidation:

 

Cash

Equity

Position

Price

Value

Unrealized P&L

IM

MM

Available Cash

MM Violation

Change

2000

500

100

85

8500

(1500)

2000

1000

0

Yes

 3 Negative Equity Protection

The ESMA Decision limits your CFD-related liability to the funds dedicated to CFD-trading. Other financial instruments (e.g. shares or futures) cannot be liquidated to satisfy a CFD margin-deficit.*

Therefore non-CFD assets are not part of your capital at risk for CFD trading. 

Should you lose more than the cash dedicated to CFD trading, IB must write off the loss. 

As Negative Equity Protection represents additional risk to IBKR, we will charge retail investors an additional financing spread of 1% for CFD positions held overnight. You can find detailed CFD financing rates here.

*Although we cannot liquidate non-CFD positions to cover a CFD deficit, we can liquidate CFD positions to cover a non-CFD deficit.

 

Margin Considerations for Intramarket Futures Spreads

Background

Clients who simultaneously hold both long and short positions of a given futures contract having different delivery months are often provided a spread margin rate that is less than the margin requirement for each position if considered separately. However, as the settlement prices of each contract may deviate significantly as the front month contract approaches its close out date, IBKR will reduce the benefit of the spread margin rate to reflect the risk of this price deviation.

 

Spread Margin Adjustment

This reduction is accomplished by effectively decoupling or breaking the spread in phases on each of the 3 business days preceding the close out date of the front contract month, as follows:

  • On the 3rd business day prior to close out, the initial and maintenance margin requirements will be equal to 10% of their respective requirements on each contract month as if there was no spread, plus 90% of the spread requirement;
  • On the 2nd business day prior to close out, the initial and maintenance margin requirements will be equal to 20% of their respective requirements on each contract month as if there was no spread, plus 80% of the spread requirement;
  • On the business day prior to close out, the initial and maintenance margin requirements will be equal to 30% of their respective requirements on each contract month as if there was no spread, plus 70% of the spread requirement.

 

Working Example

Assume a hypothetical futures contract XYZ with the margin requirements as outlined in the table below:

XYZ Front Month - 1 Short Contract (Uncovered) Back Month - 1 Long Contract (Uncovered) Spread - 1 Short Front Month vs. 1 Long Back Month
Initial Margin $1,250 $1,500 $500
Maintenance Margin $1,000 $1,200 $400

Further assume a position consisting of 1 short front month contract and 1 long back month contract with the front month contract close out date = T.  using this hypothetical example, the initial margin requirement over the 3 business day period preceding close out date is outlined in the table below:

Day Initial Margin Requirement Calculation Details
T-4 $500 Unadjusted
T-3 $725 .1($1,250 + $1,500) + .9($500)
T-2 $950 .2($1,250 + $1,500) + .8($500)
T-1 $1,175 .3($1,250 + $1,500) + .7($500)
T $1,175 Positions not in compliance with close out requirements are subject to liquidation.

 

Concentrated Positions in Low Cap Stocks

The margin requirement for accounts holding concentrated positions in low cap stocks is as follows:

  • An alternative stress test will be considered following the margin calculation currently in place. Here, each stock and its derivatives will be subject to a stress test which simulates a price change reflective of a $500 million decrease in capitalization (e.g., 25% in the case of a stock with a market capitalization of $2 billion; 30% for a stock with a market capitalization of $1.5 billion; etc.). Stocks with a market capitalization of $500 million or below will be subject to a stress test as if the price has fallen to $0.
  • For the stock which projects the greatest loss assuming a $500 million decrease in capitalization, that loss will be compared to the initial margin as determined under the preceding calculation for the aggregate portfolio and, if greater, will become the initial margin requirement.
  • If the initial margin requirement is increased, the maintenance margin for that same stock and its derivatives will increase to approximately 90% of the initial requirement for the aggregate portfolio.

Panoramica dell'implementazione delle norme ESMA sui CFD in IBKR - Solo per gli investitori al dettaglio

Overview: 

L'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha emanato nuove norme applicabili ai clienti al dettaglio impegnati nel trading di CFD, in vigore a partire dal 1 agosto 2018. I clienti professionali non ne sono soggetti.

Queste norme consistono in: 1) dei limiti della leva finanziaria; 2) una norma sulla liquidazione del margine a seconda dello specifico conto; e 3) una tutela del saldo negativo a seconda dello specifico conto; 4) una restrizione sugli incentivi offerti per la negoziazione di CFD; e 5) un'avvertenza sui rischi standard.

La maggior parte dei clienti (eccetto le persone giuridiche regolamentate), è inizialmente classificata quale "cliente al dettaglio". In determinati casi, IBKR potrebbe
acconsentire a riclassificare un cliente al dettaglio come cliente professionale, e
viceversa. Consulti il nostro articolo sulla classificazione della clientela ai sensi della MiFID per ulteriori dettagli.

Le seguenti sezioni illustrano i dettagli dell'implementazione dell'ordinanza dell'ESMA da parte di IBKR.

1 Limiti della leva

1.1 Margini ESMA
L'ESMA ha fissato i limiti della leva a diversi livelli a seconda del sottostante:

  • Il 3.33% per le principali coppie valutarie; per principali coppie valutarie si intende una combinazione di qualunque tra USD; CAD; EUR; GBP; CHF; JPY
  • Il 5% per le coppie valutarie non principali e gli indici principali;
    • Per coppie valutarie non principali si intende una combinazione qualunque che comprenda una valuta non indicata sopra, per esempio USD.CNH
    • Gli indici principali sono IBUS500; IBUS30; IBUST100; IBGB100; IBDE30; IBEU50; IBFR40; IBJP225; IBAU200
  • Il 10% per gli indici non principali; IBES35; IBCH20; IBNL25; IBHK50
  • Il 20% per i singoli titoli

 1.2 Margini applicati - Requisiti standard

Oltre ai margini previsti dall'ESMA, IBKR (UK) stabilisce i propri requisiti di margine (margini IB) basati sulla volatilità storica del sottostante e altri fattori. Applicheremo i margini IB se superiori a quelli previsti dall'ESMA.

I dettagli dei margini IB ed ESMA applicabili sono disponibili qui.

1.2.1 Margini applicati - Margini basati sulla concentrazione

Qualora il suo portafoglio sia costituito esclusivamente da un numero ridotto di posizioni su CFD, oppure qualora le due posizioni di dimensioni maggiori abbiano un peso predominante, le verrà addebitata una tariffa di concentrazione. Sottoporremo il suo portafoglio a uno stress test simulando una variazione avversa del 30% sulle due posizioni di dimensioni maggiori e una del 5% sulle posizioni rimanenti. La perdita totale risultante, se di importo maggiore di quello previsto dai requisiti standard, sarà applicata come margine di mantenimento.

Per i clienti al dettaglio, in generale, il margine iniziale è pari al doppio del margine di mantenimento stabilito tramite il metodo descritto in alto. Tuttavia, al fine di evitare di imporre margini iniziali di entità eccessiva su posizioni di dimensioni relativamente ridotte, i clienti al dettaglio beneficeranno di una riduzione del margine di concentrazione iniziale pari a 100k USD (il risultato non potrà tuttavia essere negativo);

margineDiConcentrazioneApplicato = max(margineDiConcentrazioneCalcolato – 100k USD,0).

Tale riduzione è volta ad evitare di applicare tariffe di concentrazione a fronte di posizioni concentrate di valore inferiore a 250k USD (o importo equivalente in altra valuta). A partire da tale cifra, l'importo della tariffa subisce un aumento progressivo; es. per le posizioni concentrare dal valore di 500k USD il margine iniziale è pari al 40%, mentre per quelle di valore pari a 1 milione di USD esso è pari al 50%. Negli esempi qui illustrati abbiamo presupposto che si detengano al massimo due posizioni; detenendone un numero maggiore, la tariffa aggregata risulterà inferiore.

Clicchi qui per consultare ulteriori esempi pratici (solo per i clienti al dettaglio).

1.3 Fondi disponibili per il margine iniziale

È possibile utilizzare solamente liquidità per pubblicare il margine per l'apertura di posizioni su CFD. I profitti su CFD realizzati sono compresi nella liquidità e disponibili immediatamente; la liquidità non deve essere prima regolata. Tuttavia, i profitti non realizzati non possono essere impiegati per soddisfare i requisiti di margine iniziali.

1.4 Finanziamento automatico dei requisiti di margine iniziali (segmenti F)

IBKR (UK) provvede al trasferimento automatico dei fondi dal conto principale al segmento F del conto per finanziare i requisiti di margine iniziali dei CFD.

Si noti, tuttavia, che non viene effettuato alcun trasferimento per soddisfare i requisiti di margine di mantenimento dei CFD. Di conseguenza, se la liquidità necessaria a soddisfare i requisiti (come di seguito descritto) diventa insufficiente a soddisfare i requisiti di margine, si verificherà una liquidazione anche se si dispone di ampi fondi nel conto principale. Se si desidera evitare la liquidazione, è necessario trasferire fondi aggiuntivi nel segmento F tramite Gestione conto.

2 Norma di liquidazione del margine

2.1 Calcolo del margine di mantenimento e liquidazioni

L'ESMA richiede a IBKR di liquidare le posizioni su CFD se il capitale proprio necessario a soddisfare i requisiti scende al di sotto del 50% del margine iniziale registrato per l'apertura delle posizioni. Il capitale proprio necessario a soddisfare i requisiti per questo scopo comprende la liquidità nel segmento F (esclusa la liquidità in qualunque altro segmento del conto) e il P&L su CFD non realizzato (positivo e negativo).

La base del calcolo è il margine iniziale registrato al momento dell'apertura della posizione. In altre parole, e a differenza dei calcoli del margine applicabili alle posizioni su strumenti diversi dai CFD, l'ammontare del margine iniziale non cambia al variare della posizione aperta.

2.1.1 Esempio

Si dispone di 2000 EUR in liquidità nel proprio conto CFD. Si desidera acquistare 100 CFD di XYZ al prezzo limite di 100 EUR. Si ottiene, innanzitutto, l'esecuzione di 50 CFD e poi dei restanti 50. La liquidità disponibile si riduce durante l'esecuzione delle transazioni:

  Liquidità Capitale proprio* Posizione Prezzi Valore P&L non realizzato MI MM Liquidità disponibile Violazione del MM
Pre-transazione 2000 2000             2000  
Post-transazione 1 2000 2000 50 100 5000 0 1000 500 1000 No
Post-transazione 2 2000 2000 100 100 10000 0 2000 1000 0 No

*Capitale proprio equivalente alla liquidità più il P&L non realizzato

Il prezzo aumenta fino a 110. Il capitale proprio è ora pari a 3000, ma non è possibile aprire posizioni aggiuntive, perché la liquidità a propria disposizione è pari a 0, e, secondo le norme dell'ESMA, il MI (margine iniziale) e il MM (margine di mantenimento) restano immutati:

  Liquidità Liquidità Posizione Prezzi Valore P&L non realizzato MI MM Liquidità disponibile Violazione del MM
Variazione 2000 3000 100 110 11000 1000 2000 1000 0 No

 Il prezzo, quindi, scende fino a 95. Il capitale proprio si riduce a 1500, ma non vi è violazione del margine dato che è comunque maggiore del requisito di 1000:

  Liquidità Liquidità Posizione Prezzi Valore P&L non realizzato MI MM Liquidità disponibile Violazione del MM
Variazione 2000 1500 100 95 9500 (500) 2000 1000 0 No

Il prezzo scende ulteriormente fino ad arrivare a 85, causando una violazione del margine e innescando una liquidazione:

  Liquidità Liquidità Posizione Prezzi Valore P&L non realizzato MI MM Liquidità disponibile Violazione del MM
Variazione 2000 500 100 85 8500 (1500) 2000 1000 0

 

3 Protezione del capitale proprio negativo

L'ordinanza dell'ESMA limita la propria responsabilità dei CFD ai fondi dedicati al trading di CFD. Gli altri strumenti finanziari (es., azioni o future) non possono essere liquidati per soddisfare il disavanzo di margine dei CFD.*

Quindi, gli attivi nei segmenti titoli e commodity del proprio conto principale, e gli attivi diversi dai CFD mantenuti nel segmento F, non fanno parte del proprio capitale a rischio per il trading di CFD. Tuttavia, tutta la liquidità nel segmento F può essere utilizzata per coprire le perdite derivanti dal trading di CFD.

Dato che la protezione del capitale proprio negativo rappresenta un rischio aggiuntivo per IBKR, addebiteremo agli investitori retail uno spread finanziario aggiuntivo del 1% per le posizioni su CFD mantenute alla giornata. Per informazioni dettagliate sui tassi di finanziamento dei CFD, cliccare qui.

*Sebbene non possiamo liquidare le posizioni su strumenti diversi dai CFD per coprire il disavanzo dei CFD, possiamo liquidare le posizioni su CFD per coprire il disavanzo non CFD.

4 Incentivi offerti dal trading di CFD

L'ordinanza dell'ESMA impone un divieto sui benefici monetari e su quelli di altro tipo relativi al trading di CFD. IBKR non offre alcun bonus o altro incentivo per il trading di CFD.

5 Avvertenza sui rischi

I CFD sono strumenti complessi e implicano un alto rischio di perdita rapida di denaro per via della leva finanziaria.

Il 67% dei conti detenuti dagli investitori al dettaglio perde denaro nell'ambito delle attività di trading di CFD svolte tramite IBKR (UK).

È bene considerare se si comprende il funzionamento dei CFD e se ci si può permettere di assumersi l'alto rischio di perdita di denaro.

 

 

Overview of ESMA CFD Rules Implementation at IBKR (UK) - Retail Investors Only

Overview: 


CFDs are complex instruments and come with a high risk of losing money rapidly due to leverage.

59.5% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with IBKR.

You should consider whether you understand how CFDs work and whether you can afford to take the high risk of losing your money.

 

The European Securities and Markets Authority (ESMA) enacted new rules applicable to retail clients trading CFDs, effective 1st August 2018. Professional clients are unaffected.

The rules consist of: 1) leverage limits; 2) a margin close out rule on a per account basis; 3) negative balance protection on a per account basis; 4) a restriction on the incentives offered to trade CFDs; and 5) a standardized risk warning.

Most clients (excepting regulated entities) are initially categorised as Retail Clients. IBKR may in certain circumstances agree to reclassify a Retail Client as a Professional Client, or a Professional Client as a Retail Client. Please see MiFID Categorisation for further detail.

The following sections detail how IBKR (UK) has implemented the ESMA Decision.

1 Leverage Limits

1.1 ESMA Margins
Leverage limits were set by ESMA at different levels depending on the underlying:

  • 3.33% for major currency pairs; Major currency pairs are any combination of USD; CAD; EUR; GBP; CHF; JPY
  • 5% for non-major currency pairs and major indices;
    • Non-major currency pairs are any combination that includes a currency not listed above, e.g. USD.CNH
    • Major indices are IBUS500; IBUS30; IBUST100; IBGB100; IBDE30; IBEU50; IBFR40; IBJP225; IBAU200
  • 10% for non-major equity indices; IBES35; IBCH20; IBNL25; IBHK50
  • 20% for individual equities

 1.2 Applied Margins - Standard Requirement

In addition to the ESMA Margins, IBKR (UK) establishes its own margin requirements (IB Margins) based on the historical volatility of the underlying, and other factors. We will apply the IB Margins if they are higher than those prescribed by ESMA.

Details of applicable IB and ESMA margins can be found here.

1.2.1 Applied Margins - Concentration Minimum

A concentration charge is applied if your portfolio consists of a small number of CFD positions, or if the two largest positions have a dominant weight. We stress the portfolio by applying a 30% adverse move on the two largest positions and a 5% adverse move on the remaining positions. The total loss is applied as the maintenance margin requirement if it is greater than the standard requirement.

1.3 Funds Available for Initial Margin

You can only use cash to post initial margin to open a CFD position. Realized CFD profits are included in cash and are available immediately; the cash does not have to settle first. Unrealized profits however cannot be used to meet initial margin requirements.

1.4 Automatic Funding of Initial Margin Requirements (F-segments)

IBKR (UK) automatically transfers funds from your main account to the F-segment of your account to fund initial margin requirements for CFDs.

Note however that no transfers are made to satisfy CFD maintenance margin requirements. Therefore if qualifying equity (defined below) becomes insufficient to meet margin requirements, a liquidation will occur even if you have ample funds in your main account. If you wish to avoid a liquidation you must transfer additional funds to the F-segment in Account Management.

2 Margin Close Out Rule

2.1 Maintenance Margin Calculations & Liquidations

ESMA requires IBKR to liquidate CFD positions latest when qualifying equity falls below 50% of the initial margin posted to open the positions. IBKR may close out positions sooner if our risk view is more conservative. Qualifying equity for this purpose includes cash in the F-segment (excluding cash in any other account segment) and unrealized CFD P&L (positive and negative).

The basis for the calculation is the initial margin posted at the time of opening a CFD position. In other words, and unlike margin calculations applicable to non-CFD positions, the initial margin amount does not change when the value of the open position changes.

2.1.1 Example

You have EUR 2000 cash in your CFD account. You want to buy 100 CFDs of XYZ at a limit price of EUR 100. You are first filled 50 CFDs and then the remaining 50. Your available cash reduces as your trades are filled:

  Cash Equity* Position Price Value Unrealized P&L IM MM Available Cash MM Violation
Pre Trade 2000 2000             2000  
Post Trade 1 2000 2000 50 100 5000 0 1000 500 1000 No
Post Trade 2 2000 2000 100 100 10000 0 2000 1000 0 No

*Equity equals Cash plus Unrealized P&L

The price increases to 110. Your equity is now 3000, but you cannot open additional positions because your available cash is still 0, and under the ESMA rules IM and MM remain unchanged:

  Cash Equity Position Price Value Unrealized P&L IM MM Available Cash MM Violation
Change 2000 3000 100 110 11000 1000 2000 1000 0 No

 The price then drops to 95. Your equity declines to 1500 but there is no margin violation since it is still greater than the 1000 requirement:

  Cash Equity Position Price Value Unrealized P&L IM MM Available Cash MM Violation
Change 2000 1500 100 95 9500 (500) 2000 1000 0 No

The price falls further to 85, causing a margin violation and triggering a liquidation:

  Cash Equity Position Price Value Unrealized P&L IM MM Available Cash MM Violation
Change 2000 500 100 85 8500 (1500) 2000 1000 0 Yes

 

3 Negative Equity Protection

The ESMA Decision limits your CFD-related liability to the funds dedicated to CFD-trading. Other financial instruments (e.g. shares or futures) cannot be liquidated to satisfy a CFD margin-deficit.*

Therefore assets in the security and commodity segments of your main account, and non-CFD assets held in the F-segment, are not part of your capital at risk for CFD trading. However, all cash in the F-segment can be used to cover losses arising from CFD trading.

As Negative Equity Protection represents additional risk to IBKR, we will charge retail investors an additional financing spread of 1% for CFD positions held overnight. You can find detailed CFD financing rates here.

*Although we cannot liquidate non-CFD positions to cover a CFD deficit, we can liquidate CFD positions to cover a non-CFD deficit.

4 Incentives Offered to trade CFDs

The ESMA Decision imposes a ban on monetary and certain types of non-monetary benefits related to CFD trading. IBKR does not offer any bonus or other incentives to trade CFDs.

 

Risk Navigator: Alternative Margin Calculator

Overview: 

IB routinely reviews margin levels and will implement changes which serve to increase requirements above statutory minimums as market conditions warrant.  To assist clients with understanding the effects of such changes on their portfolio, a feature referred to as the "Alternative Margin Calculator" is provided within the Risk Navigator application. Outlined below are the steps for creating a “what-if” portfolio for the purpose of determining the impact of such margin changes.

Step 1: Open a new “What-if” portfolio

From the Classic TWS trading platform, select the Analytical Tools, Risk Navigator, and then Open New What-If menu options (Exhibit1).

Exhibit 1
 

From the Mosaic TWS trading platform, select New Window, Risk Navigator, and then Open New What-If menu options.

Step 2: Define starting portfolio

A pop-up window will appear (Exhibit 2) from which you will be prompted to define whether you would like to create a hypothetical portfolio starting from your current portfolio or a newly created portfolio. Clicking on the "yes" button will serve to download existing positions to the new “What-If” portfolio.

Exhibit 2
 

Clicking on the "No" button will open up the “What – If” Portfolio with no positions.


Risk Dashboard

The Risk Dashboard is pinned along the top of the product tab-sets, and is and is available for what-if as well as active portfolios. The values are calculated on demand for what-if portfolios. The dashboard provides at-a-glance account information including:

1) Net Liquidation Value: The total Net Liquidation Value for the account
2) P&L: The total daily P&L for the entire portfolio
3) Maintenance Margin: Total current maintenance margin
4) Initial Margin: Total initial margin requirements
5) VAR: Shows the Value at risk for the entire portfolio
6) Expected Shortfall (ES): Expected Shortfall (average value at risk) is expected return of the portfolio in the worst case
 

 

Alternative Margin Calculator

The Alternative Margin Calculator, accessed from the Setting menu and clicking on the Margin Mode (Exhibit 3), shows how the margin change will affect the overall margin requirement, once fully implemented.

Exhibit 3
 

 

Step 3: Selecting Margin Mode Settings

A pop-up window will appear (Exhibit 4) entitled Margin Mode Setting. You can use the drop-down menu in that window to change the margin calculations from Default (being the current policy) to the new title of the new Margin Setting (being the new margin policy). Once you have made a selection click on the OK button in that window.

Exhibit 4
 

Once the new margin mode setting is specified, the Risk Navigator Dashboard will automatically update to reflect your choice. You can toggle back and forth between the Margin Mode settings. Note that the current Margin Mode will be shown in the lower left hand corner of the Risk Navigator window (Exhibit 5).

Exhibit 5
 

 

Step 4: Add Positions

To add a position to the "What - If" portfolio, click on the green row titled "New" and then enter the underlying symbol (Exhibit 6), define the product type (Exhibit 7) and enter position quantity (Exhibit 8)

Exhibit 6
 

 

Exhibit 7

 

Exhibit 8

 

You can modify the positions to see how that changes the margin. After you altered your positions you will need to click on the recalculate icon () to the right of the margin numbers in order to have them update. Whenever that icon is present the margin numbers are not up-to-date with the content of the What-If Portfolio.

 

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